Nuovo Post (June 21, 2017 at 02:57PM)


MUSULMANI LAICI, E RISPETTOSI DEI VALORI DELLO STATO…E’ POSSIBILE…? Si, se si sfida con coraggio il “politicamente corretto”! Infatti, il primo movimento dei “laici #musulmani in Italia” è stato recentemente presentato alla Camera dei Deputati da Maryan Ismail, *politica e straordinaria attivista italo-somala*, evento che *ho direttamente incoraggiato e al quale ho molto volentieri partecipato*. L’Islam infatti – per nostra fortuna – non è infatti solo composto da *Imam radicalizzati e veli integrali*: dopo la presentazione, qualche mese fa, della “Costituente islamica”, piattaforma nata on-line sui principi della quale mi sono confrontato su questa stessa pagina con @Hamzapiccardo, sollecitando la Costituente a pronunciarsi con chiarezza circa l’imprescindibile necessità che le persone di fede musulmana aderiscano *senza riserve* ai principi e ai valori del nostro Paese, il fronte *laico* del “Forum dei Musulmani Laici” si è costituito annunciando appuntamenti nazionali già subito dopo l’estate. Il progetto, spiega Maryan Ismail, intende promuovere una visione civica e laica del mondo islamico, e si è connotato immediatamente con una dichiarazione *inequivoca*: “E’ indispensabile prevedere la netta e totale separazione tra #Sharia e leggi dello stato”, ha dichiarato la coordinatrice. Il Forum si candida a dare voce alla maggioranza di laici musulmani che sono fedeli dell’Islam ma che non si riconoscono nella “politicizzazione della religione”, e che vogliono avere un dialogo continuo con il Governo italiano ma anche l’#UE, l’#ONU e la #LegaAraba, istituzioni che dovranno sentire anche i pareri del mondo islamico laico, dalle riflessioni su “contemporaneità e #Islam” fino alla necessità di conciliazione tra razionalità e religione. Nel frattempo, ha fatto molto discutere l’apertura della nuova moschea di Berlino: aperta a tutti, donne, uomini, #omosessuali, sunniti e sciiti, senza distinzione di correnti, TRANNE che a chi sceglie di portare il #niqab o il #burqa, fedeli ai quali l’ingresso alla Moschea è proibito, perché – ha spiegato l’Imam donna Seyran Ates in un’intervista al settimanale tedesco Der Spiegel – “Il velo integrale non ha nulla a che fare con la religione, è una dichiarazione politica. Ad esempio, il #Corano stesso non impone affatto che uomini e donne debbano pregare separatamente, così come non vieta alle donne di predicare. Se viene predicato odio, allora è necessario creare luoghi nei quali si predichi la pace”. L’Imam Ates – che ha già ricevuto ripetute minacce da parte di vari estremisti – fa parte di un piccolo movimento di donne musulmane provenienti da tutto il mondo, che si espongono in prima linea per contrastare l’islam radicale e patriarcale. Entrambe esperienze che *spero che si consolidino* e che non esito a definire essenziali… nel merito, VOI COSA NE PENSATE?


Pubblicato sulla mia pagina facebook, qui il post originale.


©2022 Giulio Terzi

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