Nuovo Post (July 17, 2017 at 03:05PM)


ITALIA ANCORA IN GINOCCHIO DINNANZI AI POTENTI: VIVA IL DENARO, E ABBASSO I DIRITTI…? Dopo la vergognosa decisione di coprire alcune statue raffiguranti dei nudi artistici in occasione della visita del Ministro degli Esteri dell”#Iran a #Roma, nel gennaio 2016, oggi assistiamo all’ennesima e ancor più grave “genuflessione” del #Governo italiano. Come qualcuno di Voi avrà appreso dai pochissimi mass-media che ne hanno parlato nel weekend, il nostro Governo ha negato – con motivazioni del tutto *risibili e arbitrarie* – l’ingresso di personalità e monaci #buddisti che dovevano recarsi nel nostro Paese per assemblee ed eventi che tradizionalmente si svolgono in questo periodo dell’anno al Monastero Buddista di #Pomaia. Alcuni osservatori internazionali hanno ipotizzato che la decisione possa essere frutto di pressioni di #Pechino sul nostro Governo, secondo una linea manifestatasi anche nelle diverse occasioni di visite in Europa del #DalaiLama, o forse ancor peggio della volontà italiana di “compiacere” gli amici cinesi, senza che questi neppure abbiano dovuto “disturbarsi” con una nota ufficiale… La questione assume una rilevanza ancor più grave se si valuta il contesto nel quale è avvenuto questo episodio di palese violazione nel nostro Paese di diritti fondamentali riguardanti la #libertàdiculto, di associazione, di espressione e parità di trattamento che deve essere assicurata a tutte le confessioni religiose: si nega l’ingresso a poche decine di monaci buddisti, proprio mentre continuano a sbarcare ogni giorno nel nostro Paese migliaia di #migranti economici, senza alcun titolo ad entrare in Italia e vittime delle tratte criminali internazionali, e mentre si accetta senza battere ciglio l’esistenza – confermata in questi ultimi giorni da un rapporto dell’#UCOI al Ministro dell’Interno – di centinaia di #Moschee e luoghi di culto clandestini in #Lombardia. Ebbene, ci sono più rischi per la sicurezza nazionale per l’arrivo in Italia di poche decine di monaci buddisti non violenti, o nella continua diffusione di centri di predicazione #salafita sul territorio nazionale…? Nel frattempo – pur non volendo peccare di eccessiva ingerenza negli affari interni di un importante Paese amico qual’è la #Cina – per restare in tema non possiamo non ricordare la triste morte del Prof. #LiuXiaobo: divenne celebre nel 1989, quando – docente alla Columbia University di New York – tornò a Pechino per sostenere idealmente la protesta di Piazza #Tienanmen; si schierò con gli studenti, e fu incarcerato una prima volta per due anni, e successivamente ad altri 11 anni di carcere con l’unica colpa di aver pubblicato “#Charter08”, un documento sottoscritto da molti intellettuali cinesi che si ispirava alla “Charta 77” dei dissidenti cecoslovacchi durante l’era sovietica, nel quale il letterato chiedeva non già la fine del governo Comunista, bensì “aperture democratiche in Cina”, e tanto bastò per condannarlo in via definitiva. Trasferito recentissimamente dal carcere a un letto d’ospedale, solo per evitare l’imbarazzo internazionale della morte in cella, e controllato a vista fino all’ultimo istante di vita, Liu Xiaobo è spirato pochi giorni fa, nella relativa indifferenza da parte dell’Occidente: in particolare l’Italia, che ha una grande tradizione di difesa dei diritti umani, non ha ritenuto in alcun modo di sollevare il problema nelle sedi internazionali o al recente #G20 di #Amburgo, dove pure era presente di persona il Presidente cinese #XiJinping. Nel mentre, la moglie di Xiaobo è tutt’ora agli arresti domiciliari senza alcuna imputazione, con la sola “colpa” di essere stata la compagna fedele e amorevole di un “dissidente”: quanto è intrinsecamente *fragile* e discutibile un sistema politico che sente l’esigenza di repressioni di questo genere…? Stesso vale per i 300 avvocati cinesi difensori di diritti umani vittime della repressione del governo cinese… Ma l’Italia *tace*, nonostante, nella storia, l’accondiscendenza ad oltranza mai si sia mai rivelata vincente in politica estera: eppure, pare proseguire senza sosta la politica di “appecoronamento” italiano nei confronti di Paesi ricchi di denaro, ma assai poveri di diritti….VOI COSA NE PENSATE? Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Buona settimana a tutti!


Pubblicato sulla mia pagina facebook, qui il post originale.


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