IN RICORDO DI RAFFAELE CIRIELLO: UN ITALIANO PER BENE UCCISO A RAMALLAH


IN RICORDO DI RAFFAELE CIRIELLO: UN ITALIANO PER BENE UCCISO A RAMALLAH. “Lello”, come lo chiamavano gli amici, venne ucciso in Cisgiordania, da una raffica di mitra di un carro armato israeliano, mentre documentava per conto del Corriere della Sera gli scontri tra i soldati con la stella di David e miliziani palestinesi. Era il 13 marzo 2002, oggi, esattamente 14 anni fa. A quell’epoca ero Ambasciatore in Israele, e ricordo benissimo quando tempestivamente mi informarono di questa triste e grave disgrazia… Proprio grazie a un affezionato amico di questa community, l’Avvocato Gennaro Grimolizzi, al ricordo del fotoreporter pugliese è stata intitolata 2 anni fa un’area verde, il “Giardino Ascanio Raffaele Ciriello”, sulla Strada Provinciale Barile-Ginestra: Raffaele era non solo un appassionato fotografo che con il suo impegno ha documentato le atrocità dei conflitti armati, ma anche un abile chirurgo che nei luoghi martoriati dalle guerre – Afghanistan, Ruanda, Somalia, Sierra Leone, Iran, Libano – s’impegnava in prima persona, con il tipico slancio di solidarietà “tricolore”, a prestare la sua attività di medico per aiutare i feriti… GRAZIE RAFFAELE, il Tuo messaggio di *Italiano per bene al servizio dei più deboli* ti sopravvive ancora oggi, ed è di esempio alle nuove generazioni!


 

Pubblicato sulla mia pagina facebook, qui il post originale.


©2020 Giulio Terzi

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