Nuovo Post (October 05, 2017 at 12:45AM)


ARRESTATO CESARE BATTISTI: L’ORA DELLA GIUSTIZIA SI AVVICINA…! Si tratta di un caso importante, del quale durante il mio mandato da Ministro degli Esteri mi ero occupato con la massima attenzione, senza purtroppo essere riuscito a portarne a termine la trattazione: un cittadino italiano, terrorista, brigatista, e condannato per omicidio plurimo, godeva dell’immeritata *immunità ingiustificatamente garantitagli dalle autorità Brasiliane*, lontano dalle carceri italiane dove avrebbe dovuto scontare la pena dell’ergastolo, per crimini riconosciuti come acclarati anche dalla giustizia Francese e dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Nonostante l’inspiegabile “timidezza” dei vari Governi italiani succedutisi negli ultimi anni nel richiederne l’estradizione in Italia, pronti ad emettere roboanti dichiarazioni *ad uso di politica interna* ma ben meno solleciti sui canali diplomatici internazionali, l’ex membro dei #Proletari armati per il #Comunismo (PAC) è stato arrestato a Corumbà, nello stato di Mato Grosso do Sul, alla frontiera tra Brasile e Bolivia, durante un blitz della Polizia Federale mentre stava cercando di fuggire in Bolivia, probabilmente per sfuggire nuovamente alla giustizia. Ora *attendiamo sollecitamente* l’assenso formale per il reinvio di #Battisti in Italia, da dov’era all’epoca fuggito, e dove deve scontare la sua pena… Per contro, vi è un inaccettabile deficit di attenzione del Governo su casi – all’opposto – di negata giustizia e di mancata assistenza a #italiani detenuti all’estero, come giustamente spiega Katia Anedda nel bellissimo libro della sua Associazione “Prigionieri del Silenzio”: silenzi vergognosi, magari figli di un malinteso senso di (pur dovuto) rispetto per le autorità locali, che tuttavia tracima colpevolmente nell’indifferenza… Al contrario, a mio avviso l’affermazione dello Stato di Diritto nelle relazioni internazionali deve essere il cardine della nostra #politicaestera. Si tratta di un preciso interesse nazionale, oltre che di un dovere costituzionale: il Governo deve tutelare le libertà, i diritti civili e politici, la dignità personale di qualunque cittadino italiano si trasferisca o si trovi temporaneamente all’estero. Inoltre, l’interesse nazionale ad affermare lo Stato di Diritto nella realtà globale riguarda non soltanto il diritto alla vita, alla sicurezza e alla dignità delle persone: riguarda nella stessa identica misura i rapporti economici, perchè esiste un vastissimo e prezioso patrimonio giuridico, in continuo divenire, senza la tutela del quale si interromperebbe ogni garanzia di protezione degli investimenti esteri, di equa concorrenza, di affidabilità dei sistemi finanziari e bancari, di tutela della proprietà intellettuale, di ricorso all’equa giustizia nei Paesi esteri… BASTA quindi con queste inspiegabili “timidezze istituzionali”, per favore! E ora…DITE LA VOSTRA! 😉


Pubblicato sulla mia pagina facebook, qui il post originale.


©2017 Giulio Terzi

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